Circolazione
In seguito all’entrata in vigore del D.P.C.M. 2 dicembre 2019, n. 169 Regolamento di organizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali, degli uffici di diretta collaborazione del Ministro e dell’Organismo indipendente di valutazione della performance. Entrata in vigore del provvedimento: 05/02/2020.
Movimentazione di beni culturali
È soggetta ad autorizzazione la movimentazione di beni culturali appartenenti a Enti e Istituti pubblici, Enti ecclesiastici, Fondazioni bancarie, persone giuridiche private senza fini di lucro, nonché quelli di proprietà privata dichiarati di interesse particolarmente importante ai sensi dell’art. 3 della legge 1089/1939 o oggetto di dichiarazione di interesse ai sensi dell’art. 13 del Decreto legislativo 42/2004.
SPEDIZIONE ED ESPORTAZIONE DI BENI CULTURALI ALL’ESTERO
Arte antica
Per tutte le procedure di esportazione/importazione (uscita o entrata dal territorio dell’Unione Europea) o di spedizione (l’entrata/uscita dell’opera in/dall’Italia entro l’ambito doganale dell’Unione Europea) di opere d’arte antica – ovvero cose di proprietà privata che siano opera di autore non più vivente e la cui esecuzione risalga a oltre cinquant’anni –, è necessario rivolgersi all’Ufficio Esportazione che ha competenza territoriale sulla Regione per le operazioni di esportazione/spedizione definitiva/temporanea e importazioni/spedizione temporanea.
In ogni caso è necessaria la registrazione del proprietario (detentore o possessore) del bene al sistema S.U.E, piattaforma ufficiale e obbligatoria per interagire con gli Uffici Esportazione del MiC da parte di qualsiasi utente.
Ultimo aggiornamento
27 Maggio 2024, 10:28